Come gestire una Associazione Sportiva Dilettantistica?

Una ASD viene gestita secondo le regole di una normale associazione.

 Gli organi di gestione sono:

  • il consiglio direttivo,
  • il presidente
  • e l’assemblea dei soci.

 

Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di soci che va dai 3 ai 7 componenti (Presidente, Vicepresidente, Segretario) inoltre delibera sulle decisioni a maggioranza dei voti ma soprattutto non è esclusa la possibilità di un’ amministratore unico.

 

I poteri e le mansioni del Consiglio Direttivo sono quelli di:

  1. gestire l’associazione,
  2. promuovere le attività
  3. amministrare l’associazione.

 

Insomma il Consigli Direttivo è in pratica l’organo “esecutivo” che ha il potere di decidere le iniziative e la politica associativa; ma non solo ciò, poiché il più importante compito del Consiglio Direttivo è la cura degli affari economici, tramite la gestione del conto corrente dell’associazione su cui possono operare sia il presidente che il tesoriere.

Inoltre l’organo del consiglio direttivo si occupa di varie mansioni:

  1. della corretta tenuta dei documenti dell’associazione, cioè  dei verbali d’assemblea,
  2. della lista soci,
  3. della tenuta dei fogli cassa,
  4. della redazione del bilancio,
  5. della relazione illustrativa al bilancio.

 

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una o due volte al mese e per ogni riunione deve essere redatto un verbale dove vanno annotati: tutte le presenze, l’ordine del giorno, un breve riassunto della discussione, il risultato delle votazioni e le firme di tutti i presenti.

 

 

 

Chi è e cosa fa il Presidente di un’A.S.D?

 

  1. Il Presidente è colui che ha la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi e anche in giudizio.
  2. Controlla che siano attuate tutte le delibere del Consiglio, dell’Assemblea e provvede all’osservanza delle disposizioni statutarie ed alla disciplina sociale.
  3. Può concedere anche delega per iscritto, ad uno o più soci.

 

Cos’è e cosa fa l’Assemblea di un’A.S.D.?

 

L’Assemblea dell’associazione è formato da tutti i soci che sono inscritti nel libro soci e che sono in regola con il pagamento della quota associativa.

Inoltre si riunisce almeno una volta l’anno e deve essere convocata o dal Consiglio Direttivo o su richiesta dei soci con un avviso di almeno quindici giorni prima della sua data; l’avviso deve contenere queste informazioni:

  • Data
  • Luogo
  • Orario
  • ordine del giorno
  • ed eventuale orario per la seconda convocazione. 

 

Quali sono i poteri dell’Assemblea?

 

I poteri dell’Assemblea in via ordinaria sono:

  • l’elezione del Consiglio Direttivo;  

 

  • l’approvazione del rendiconto contabile economico-finanziario e della relazione annuale;

 

  • decidere la destinazione dell’avanzo o disavanzo di esercizio;  

 

  • approvare il programma annuale delle attività (eventuale).

 

Suddetta Assemblea decide a maggioranza dei presenti infatti in prima convocazione il quorum richiesto è la presenza della maggioranza dei soci iscritti nel libro soci, mentre in seconda convocazione non viene previsto un quorum.

 

 

I poteri dell’Assemblea in via straordinaria sono:

  

  • deliberare sulle richieste di modifica dello statuto;  

 

  • deliberare sullo scioglimento dell’associazione;

 

  • deliberare sulla nomina del liquidatore.

 

L’assemblea straordinaria per poter modificare lo statuto può prendere le sue decisioni a maggioranza dei presenti ma è comunque richiesta la presenza di almeno la metà dei soci; mentre per deliberare lo scioglimento dell’associazione, il quorum è più elevato infatti è richiesto il voto favorevole di almeno i tre/quarti dei soci.

Anche per l’assemblea straordinaria dovrà essere redatto un verbale, che sarà depositato presso la sede dell’associazione a disposizione di tutti i soci.

 

L’associazione è una struttura aperta infatti ciò significa che altri soggetti, possono aderire liberamente nel rispetto dei fini istituzionali dell’associazione infatti lo statuto può indicare i requisiti necessari per essere ammessi; quindi una persona che vuole fare parte dell’associazione deve presentare una domanda scritta al Consiglio Direttivo dichiarando non solo di voler partecipare alla vita associativa ma anche di accettare senza riserve lo statuto, le attività, le finalità e il metodo dell’associazione cosicché il Consiglio Direttivo si riunirà e delibererà sull’ammissione trascrivendo il nome e i dati del nuovo socio nel libro soci.

Dal momento in cui verrà accettata l’adesione il nuovo socio verserà la quota associativa stabilita dal Consiglio.

 

RM

 

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